“Ritratti di città” 4
Continuano le visite guidate alla mostra “Ritratti di Città” allestita nella cornice di Villa Olmo. Il prossimo appuntamento è per domenica 26 ottobre 2014 alle ore 20.00.
Continuano le visite guidate alla mostra “Ritratti di Città” allestita nella cornice di Villa Olmo. Il prossimo appuntamento è per domenica 26 ottobre 2014 alle ore 20.00.
Concerto inusuale quello svoltosi sabato 27 settembre in occasione della festa patronale di S. Antonino. Di scena era la Celtic Harp Orchestra che , per via dell’unicità e dell’incredibile impatto sonoro del suo organico, è stata immediatamente apprezzata dal pubblico
Nata ufficialmente nel 2002 e con più di 1000 concerti all’attivo in tutta Italia oltre che in Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Inghilterra, Irlanda, Cina, Giappone, Corea del Sud ed India la Celtic Harp Orchestra è la più grande orchestra di arpe tradizionali al mondo. Ha lavorato a fianco di professionisti che fanno o hanno fatto la storia della cultura italiana ed europea, come Arnoldo Foà, Les Productiones du Dragon (Cirque du Soleil), il compianto Pepi Morgia, La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, il Trinity College di Dublino e molti altri. La formazione attuale è, al completo, di circa 30 elementi. Oltre alle arpe celtiche vi trovano spazio: violino, flauti, violoncello, contrabbasso, chitarra, mandolino, percussioni e voce solista. Il repertorio proposto è stato vario e coinvolgente, dal medioevo al jazz, passando per l’immancabile tradizione celtica, senza perdere di carattere e di coerenza artistica. Il pubblico è stato condotto in un immaginario viaggio che parte dalle antiche leggende scozzesi per passare alle vicende, reali, dei Re d’Irlanda e di Bretagna, percorrendo il Vecchio Continente per poi giungere al Nuovo Mondo, contaminando i ritmi con le note argentine del tango e dello swing, per poi tornare ai colori tipici della nostra cultura mediterranea, fino alle nostre radici culturali. Nel saluto il parroco , Don Antonio , apprezzando la proposta musicale , ha detto come questa musica aiuti a meditare apprezzando tutte le bellezze del creato.
Domenica 21 settembre siamo partiti alle 7,15 e arrivati a Parma siamo stati accolti dalla guida dott.ssa Stefania Milani. Ci si ritrova e si crea subito un’atmosfera di amicizia.
La visita è iniziata dal Palazzo della Pilotta che è un vasto complesso di edifici, il nome deriva dal gioco della pelota, praticato dai soldati spagnoli nel cortile.
All’interno del Palazzo il bellissimo Teatro Farnese, veramente straordinario questo teatro in legno, notevole la profondità del palco; rende abbastanza l’idea delle dimensioni sapere che veniva usato anche per “le battaglie navali”. La visita alla Cattedrale , posizionata in pieno centro storico, a fianco del Battistero, bella, ricca di arte e testimonianze emoziona per le ricchezze spirituali e architettoniche: affreschi alle pareti , sul soffitto e specialmente quelli della cupola e il bassorilievo della deposizione dalla croce del Correggio
Segue poi la visita al Battistero,costruito in marmo rosa a pianta ottagonale; l’interno è costituito da sedici arcate con nicchie tutte affrescate, molto interessanti gli affreschi del soffitto e della cupola a ombrello con dipinti di figure di Santi; la grande vasca battesimale ad immersione e le opere dell’Antelami, che rappresentato il ciclo delle stagioni con i rispettivi segni zodiacali;
Dopo una sosta per il pranzo, si parte per il Castello di Torrechiara, la posizione del castello domina i terreni circostanti E’ splendido , la struttura è imponente e gli interni molto interessanti.
Le sale sono tutte affrescate con affreschi principalmente a temi naturalistici, fantastici e a grottesche. La camera più importante è la Camera d’Oro, che occupa l’intero primo piano della torre.
La camera era così chiamata per le decorazioni a foglie d’oro che ricoprivano le formelle in cotto che rivestono interamente la stanza. Decorazione oggi non più presente perchè all’inizio del xx secolo l’allora proprietario asportò l’oro e disperse gli arredi.
Dalla stanza si accede ad una loggia panoramica, aperta sulla valle sottostante con un magnifico panorama sulla Val Parma
Con la nostra bravissima guida tutto diventa emozione, ma il risultato più bello è la crescita culturale e sociale di chi partecipa e, sopratutto, la riscoperta della gioia di socializzare e di stare insieme.