(immagine da Wikipedia, in pubblico dominio)

Il 2022 inizia con un incontro on line: la particolare diffusività del virus ci consiglia, almeno per i primi due mesi, di proporre modalità di incontro virtuale. Cominciamo con una proposta d’arte: non avendo potuto andare direttamente alla mostra su Monet, portiamo il pittore a casa vostra:

Gli occhi di Monet

Luce e colore

Anna Nebuloni

giovedì 20 gennaio 2022 h 21.00

Monet piace perché incarna l’impressionismo. I suoi colori così brillanti emozionano e ci immergono in atmosfere luminose uniche.

L’attenzione della sua pittura si concentra sulla percezione : la luce e quindi i colori generati dalla luce , ma anche il riflesso e la qualità dell’aria .

L’occhio di Monet non si stancò mai di osservare e fissare, rendendolo così eterno, il mutevole passaggio della luce sul reale.

 Quando ormai viveva stabilmente a Giverny, il suo tema preferito diventa il suo giardino e i suoi fiori . Nasce così una delle sue serie più note e più amate : le ninfee.

Così il pittore confessa tutto il fascino esercitato da questi particolari fiori: 

Mi ci è voluto molto tempo per capire le mie ninfee. Le avevo piantate per il gusto di piantarle, e le ho coltivate senza pensare di ritrarle… Non si assorbe un paesaggio in un solo giorno… E poi, all’ improvviso, ho avuto la rivelazione dalle fate del mio stagno. Ho preso la mia tavolozza e da allora non ho avuto altri modelli”

 Monet ci stupisce anche per l’inesauribile creatività. Pur restando fedele alla sua visione dell’impressionismo negli ultimi anni realizzerà opere che si avvicinano all’arte astratta.

Per ricevere il link su piattaforma zoom è necessaria la prenotazione: 339 853 1270 (Franca)

è indispensabile dotarsi della piattaforma zoom sul cellulare o sul computer. E’ gratuita e facile da installare. Chi avesse qualche necessità di accompagnamento all’installazione (e magari di fare una prova nell’uso) può rivolgersi a Viviana Ceserani lavivy6@gmail.com: vi ricontatterà per telefono.

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