Convocazione assemblea ordinaria 2011
Como, 1 aprile 2012
Oggetto: convocazione assemblea ordinaria
Gentile Socia, Egregio Socio,
con la presente comunico che è convocata l’assemblea ordinaria dei soci di Agorà –
Como, 1 aprile 2012
Oggetto: convocazione assemblea ordinaria
Gentile Socia, Egregio Socio,
con la presente comunico che è convocata l’assemblea ordinaria dei soci di Agorà –
In questi giorni a Como presso il Broletto è stata allestita una mostra su Padre Ambrosoli, missionario originario di Ronago ( CO) le sue attività, le sue opere, l’ospedale di Kalongo – Uganda
L’Agorà organizza per sabato 24 marzo una visita guidata a questa mostra.
Ritrovo ore 14,45 a Como sotto il porticato del Broletto
E’ gradita la prenotazione.

Note biografiche :
Giuseppe Ambrosoli nasce a Ronago 25 luglio 1923 da una nota famiglia comasca. La nascita della vocazione di Padre Giuseppe risale a dopo il ginnasio, quando ha la fortuna di imbattersi in un sacerdote, don Silvio Riva, assistente dell’Azione Cattolica di Como. Oltre alla figura materna, importantissima per lo sviluppo della sua sensibilità e fede religiosa, è questo incontro provvidenziale che imprime alla sua vita un corso speciale.
Nel 1942, terminato il liceo si iscrive alla facoltà di Medicina presso l’Università degli Studi di Milano. Ma è già cominciata la seconda guerra mondiale e Giuseppe è costretto ad interrompere gli studi.
Durante la guerra si adopera instancabilmente per salvare partigiani, renitenti alla leva, ex militari, ebrei perseguitati. Li accoglie in casa, col consenso dei genitori, e durante la notte, sfidando i tedeschi di guardia, li aiuta a scappare nella vicina svizzera.
Con la fine della guerra riprende gli studi interrotti conseguendo la laurea in medicina e chirurgia.
“Dio è amore, c’è un prossimo che soffre e io sono il suo servitore”. Con queste semplici, ma profondo parole, annuncia alla mamma e ai familiari la sua vocazione missionaria.
Si reca prima a Londra per specializzarsi in malattie tropicali e successivamente intraprende il profondo percorso di fede che lo porta alla consacrazione come sacerdote a Milano il 17 dicembre 1955.
Vedi il sito della Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital
Ottima uscita , quella del 19 febbraio a Milano, con visita museale e agli scavi del Duomo.
La prima visita è stata al museo “Le gallerie” dove all’interno dei bellissimi palazzi Anguissola e Brentani è stato possibile visitare la mostra del “800” . Molto bella sia la mostra che gli ambienti che la ospitavano.
Successivamente , dopo un breve tempo libero per il pranzo , la visita al battistero di San Giovanni, alle fonti e ai resti della basilica di Santa Tecla che si trovano sotto il sagrato del Duomo di Milano.
Di seguito anche una breve visita all’interno e all’esterno del Duomo simbolo della città .
Le guide , molto professionali, hanno spiegato le origini, i lavori successivi, fino alla situazione attuale. Interessante il particolare della “Madonnina” “punto più alto” città di Milano per antica legge Comunale.
Per la cronaca 50 i partecipanti a questa nuova iniziativa dell’Agorà
Nuova uscita a Milano con visita al nuovo museo milanese: Gallerie d’Italia e all’area archeologica dell’area del Duomo compresa la visita anche all’interno dello stesso.
Orari:
-ore 8,10 ritrovo presso stazione FNM di Camerlata
-ore 8,26 partenza in treno per Milano arrivo 9,20
-ore 10,15 inizio visita Gallerie d’Italia di seguito
pausa pranzo a cura dei partecipanti
-ore 14 ritrovo per visita al Duomo
-ore 17,40 partenza in treno da Milano-Cadorna
-ore 18,32 arrivo a Camerlata
email albateagora@gmail.com
LE GALLERIE D’ITALIA
Da Canova a Boccioni : i capolavori di Fondazione Cariplo e Intesa San Paolo.

L’Ottocento fa veramente spettacolo nel nuovo museo che giovedì 3 novembre ha ufficialmente aperto al pubblico.Negli spazi, già prestigiosi del settecentesco Palazzo Anguissola e dell’adiacente palazzo Brentani, sono a disposizione del pubblico i capolavori dell’Ottocento italiano, con particolare attenzione all’ambiente lombardo.Il percorso espositivo, ampio e articolato, è stato curato da Fernando Mazzocca e ci guida alla scoperta non solo dell’arte ma anche della Milano ottocentesca , capitale culturale , perché protagonista del Romanticismo e della nascente industrializzazione.Le opere provengono dalle collezioni di INTESA S. PAOLO e FONDAZIONE CARIPLO che, nell’ambito di una collaborazione nel segno dell’arte, hanno messo a disposizione i loro tesori al fine di creare un polo culturale di più ampio respiro. Il nuovo museo nasce dall’idea di permettere, anche ai non addetti ai lavori, un sorprendente e avvincente viaggio attraverso l’arte di una nazione in fase di formazione.Attraverso 23 sale e 197 opere si attraversa più di un secolo d’arte, dagli splendidi gessi di Canova fino al le opere prefuturiste di Boccioni.