Visita guidata alla mostra

Kandinskij, il cavaliere errante
in viaggio verso l’astrazione

Milano, Mudec, domenica 18 giugno

Guida: dott.ssa Anna Nebuloni (Muse&Musei)

Programma di massima:

ore 8.00 partenza da Albate

ore 9.45 ingresso al Mudec

ore 10.00 ingresso alla mostra ( 1° gruppo)

ore 10.30 ingresso alla mostra (2° gruppo)

ore 12.30 partenza

Ore 13.30 rientro ad Albate

Costo euro 32.00 (comprende diritti di prevendita, ingresso, microfonaggio, guida, trasporto Albate – Milano – Albate)

Iscrizione obbligatoria : Giovanni 348/7802.359 

..in queste isbe straordinarie mi sono imbattuto per la prima volta in questo miracolo, che in seguito divenne uno degli elementi del mio lavoro: Qui ho imparato a non guardare al quadro generale dall’esterno, ma a ruotare intorno ad esso, vivere in esso…. quando sono finalmente entrato nella stanza la pittura mi ha circondato e sono entrato in essa

Sulla scia della celebrazioni per i centocinquanta anni dalla nascita torna a Milano una mostra dedicata ad uno dei pittori più influenti dell’arte del Novecento: Vassilij Kandinskij.

Il suo contributo fu determinante per lo sviluppo dell’arte moderna. L’astrattismo, da lui anche teorizzato in diversi scritti, ha sicuramente rivoluzionato la ricerca espressiva successiva.

Con queste righe il pittore ricorda le impressioni ricevute a seguito dell’evento che davvero modificò la sua vita di giovane studente di legge. Nel 1889, su indicazione delle Società imperiale di Antropologia e Etnografia venne inviato nel governatorato di Vologda, dove passò più di un mese. Il futuro pittore fu incaricato di studiare le credenze e il diritto penale dei Komi e le tradizioni del popolo degli Ziriani. Il viaggio fu l’occasione di sperimentare un approccio scientifico alla natura e alla realtà e di avvicinarsi alle radici profonde della cultura russa.

La mostra ripercorre il periodo di formazione dell’immaginario visivo dell’artista, grazie anche alla presenza di libri di fiabe popolari russe, icone, giocattoli, dei quali fu collezionista, oggetti di decorazione e di arredamento delle case contadine. A guidare il percorso della mostra è, in particolare, il tema del viaggio, che scandisce l’esperienza biografica di Kandinskij e rappresenta il suo metodo di conoscenza rivolto verso le tradizioni popolari del proprio paese e dei luoghi da lui visitati.

Ricca di opere provenienti dai più importanti musei russi, alcune mai viste prima in Italia, messe a confronto con esempi della cultura popolare russa e tedesca, la mostra “Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione” presso il Mudec di Milano consente di scoprire le origini profonde, culturali e affettive, del suo linguaggio che ha rivoluzionato il corso dell’arte europea.

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