Agorà incontri culturali albatesi
dedica ai soci un incontro virtuale con la dott.ssa Anna Nebuloni, fruibile sia da computer che da cellulare.

Mercoledì 8 luglio 2020 
alle ore 20.45 su meet

Giovanni Segantini – Mezzogiorno sulle Alpi (1891)

La Montagna dipinta: le inaccessibili solitudini nella pittura

Le aree montane sono da sempre frequentate e abitate, ma per coloro che vivevano nella pianura rappresentavano luoghi per eccellenza solitari, inaccessibili  e, come  dice Tito Livio, ” infami per il freddo terribile “.

A partire dal Medioevo sono effettuate vere proprie ascensioni, ma sarà solo nel Settecento, grazie alla spinta della curiosità scientifica  che botanici e naturalisti  ma anche geologi si spinsero oltre il limite della vegetazione e scoprirono che le montagne sono in continuo cambiamento.

Dopo di loro il fascino delle solitudini inaccessibili spinse il  turismo alpino  e molte cime furono raggiunte. 

Tra coloro che amarono i rapidi cambiamenti di luce, l’ abbacinante biancore della neve e insieme la vita degli alti pascoli furono i pittori  veristi e divisionisti. Nella seconda metà dell’Ottocento fino ai primi anni del Novecento Segantini, Longoni, Fornara  e tanti altri raccontarono nelle loro opere questo  straordinario paesaggio.

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