“Fatti e persone della nostra Comunità”

Domenica 14 dicembre

Quando la incontri tre cose ti colpiscono di lei: gli occhi arguti, la memoria prodigiosa, pronta nel riallacciare gli episodi di un tempo ai volti di oggi, e la cordialità, nel senso proprio di un atteggiamento che viene dal cuore.
E’ Maria Veronelli  Beretta,  che domenica 14 novembre ha festeggiato lietamente con parenti ed amici il suo 104° anno.
Una folta delegazione di Agorà e di Alpini, accompagnata dal suono festoso del Sestetto di ottoni di Trecallo, ha voluto esprimerle anche a nome della Comunità albatese  il proprio affetto.
Parlare con lei ha il sapore quieto e commosso dello sfogliare un album di ricordi lungo un secolo. Racconta, come se fosse ieri, della guerra, la prima guerra mondiale, vissuta  con i quattro fratelli nella curt di Verunej, quando tutti si conoscevano e le case prendevano nome concreto da chi ci abitava, e della vita da contadini di una famiglia come tante altre segnata dalle difficoltà, ma tenuta insieme da valori profondi. Con  gioia aiutava il papà Marco, ul Marchìn secrista, sacrestano per tradizione di famiglia, da cui deriva anche a lei il soprannome consueto con cui era ed è conosciuta: la Maria  secrista.


La Fede l’ha accompagnata e sostenuta per tutta la vita, quella fede che annunciava nell’aiutare il papà a suonare le campane: la prima volta quando piccolina con mesti rintocchi  lo aiutò nel dare l’annuncio della morte di Pio X, di quel Papa di cui vide la canonizzazione il 29 maggio 1954 in TV, anche qui per la prima volta nel bar Mascheroni. Una Fede  che le ha dato un sussulto grande di gioia e commozione nell’incontro del Rosario con Papa Giovanni Paolo II in visita a Como nel 1996, quando lei aveva 90 anni!!!

Con tanto affetto, AUGURI, zia Maria!!!

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