Giovedi 6 ottobre si è svolta la prima serata sul “Il Dono”, organizzata da Agorà , incontri culturali albatesi, Cif Sportello Scuola & Volontariato e Gruppo Alpini Albate
Le serate vogliono essere un percorso di conoscenza e testimonianze nell’anno europeo del Volontariato.
Questo primo incontro ha visto la presenza della psicopedagogista Lucia Todaro, che da parecchi anni collabora con lo  Sportello Scuola & Volontariato del Cif tendendo incontri con adolescenti,   Carla Panizza dell’Unione Italiana Ciechi e Marcello Merlo dell’Aido comunale di Como.
La dottoressa Todaro ci ha aiutato a riflettere sul senso del Dono, si può donare per svariati motivi, perché abbiamo ricevuto molto da altri, perché qualcuno ci è stato di esempio…  molti dei presenti erano persone che già operano nel Volontariato, ma l’ascoltare le sue parole ci ha fatto ripensare alle motivazioni, a cosa ci ha spinto ad essere volontari, spesso presi dalla quotidianità del nostro essere volontari ci dimentichiamo di tutto ciò.
L’esperienza di Carla Panizza, così normale nella sua diversità ci ha fatto riflettere su quello stato che noi chiamiamo diversità , lei e suo marito, non vedenti entrambi, hanno vissuto una vita “normale” quanto la nostra, in piena autonomia, crescendo dei figli, ora nonni, curando dei nipotini.
Marcello Merlo è un personaggio davvero speciale, per anni ha sofferto di insufficienza renale, per due anni è stato in dialisi e poi ha ricevuto un rene,  ha sempre fatto tantissime attività sportive sia quando era in dialisi sia successivamente dopo il trapianto, nonostante i suoi gravi problemi fisici ha continuato nelle sue passioni, le sue passioni l’hanno aiutato ad affrontare gli ostacoli che la vita gli ha presentato. Spesso ci capitano delle situazioni che sembrano insormontabili, che ci potrebbero mettere “al tappeto” queste esperienze ci fanno capire che tantissime persone come noi, riescono invece a superarle, a conviverci, anzi ne fanno la loro forza.
Si è aggiunto un intervento di Carlo Clerici, presente alla serata, da anni impegnato come donatore e responsabile in diversi settori dall’Avis di Como.
Con il saluto del capogruppo degli alpini di Albate Giovanni Caspani e della presidente dell’Agorà Maria Montorfano  , l’invito alla nuova serata prevista per il 28 ottobre, hanno chiuso l’incontro.

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