Buona sera

Prima di iniziare vorrei invitare ad un minuto di silenzio per ricordare due socie Agorà decedute lo scorso anno: Angela Moretti e Giuliana Vendramin

L’assemblea annuale dei Soci ci consente ogni anno un momento di riflessione sull’attività associativa,

ci stimola a fare il punto sulle linee guida e sulle attività realizzate nello scorso anno.

Anche il 2015 è stato un anno intenso per Agorà, che festeggiava i 40 anni

Anno nel quale i filoni tradizionali in cui si svolge la nostra attività si sono ulteriormente potenziati:

ne ho sintetizzati tre principali: la musica, l’arte, il territorio e la sua storia, filoni sui quali mi soffermerò ora un po’ più approfonditamente

la musica: nel 2014 fu la grande protagonista del nostro programma: ricordate quattro grossi concerti nel solo mese di settembre

ma anche quest’anno ha avuto ampio spazio: i concerti vocali della Famiglia Sala, del coro Colliculum, del coro Calicanthus, e, splendido, quello operistico con Nikolina Pinko Beherends e Dario Bonuccelliq, che ha entusiasmato il bel pubblico che ha affollato l’aula magna dell’Istituto comprensivo.

A corollario il concerto di Natale con il Corpo Musicale Albatese e l’interessante excursus sulla musica composta per la tavola che il prof. Lamon ci ha proposto nell’occasione di Expo e del 40° di Associazione con un brindisi finale di buon augurio.

L’Arte: soci ed aderenti ci chiedono spesso la possibilità di partecipare alle mostre d’arte. Ci siamo un po’ specializzati nel proporre mostre significative e accessibili per localizzazione, che la nostra guida di fiducia, la dott.ssa Nebuloni, sa farci ulteriormente apprezzare con un’esposizione affascinante e ricca di contenuti: Segantini, Leonardo, Giotto, ci hanno portato a diretto contatto con le “vette” dell’arte italiana

anche la consueta meta extra moenia ci ha riservato grandi emozioni: Padova e la cappella degli Scrovegni ci hanno lasciato senza fiato

Un discorso a sé va fatto per la mostra di Capiaghi in Pinacoteca, tanto più intrigante in quanto portatrice della notevole scoperta dell’attribuzione a quel pittore di un dipinto sinora ritenuto d’autore sconosciuto nella nostra chiesa ; “Santa Dorotea con Crista e Callista” è inequivocabilmente del Capiaghi, una scoperta intrigante merito della studiosa dott.sa Previtera, che ha cortesemente acconsentito ad una conferenza da noi, con grande concorso di pubblico incuriosito. Ci fa piacere che le nostre iniziative siano collegate a ricerche che vanno ad accrescere ulteriori tasselli della nostra storia.

Apprezzatissima è stata anche la possibilità, davvero straordinaria (perché riservata ad uno stretto gruppo di persone in un periodo molto limitato)di poter visitare la cappella della regina Teodolinda a Monza e ammirare gli affreschi appena restaurati dal ponteggio in posizione privilegiata: è stata un’emozione davvero unica. A grande richiesta essa è stata completata il mese scorso con la visita alla villa Reale di Monza. Visita che probabilmente ripeteremo, proprio perché molte persone ne sono rimaste escluse per i limitati posti a disposizione.

Sul versante della scoperta del nostro territorio abbiamo sviluppato molte iniziative sia nell’ambito più specifico albatese (la visita alle cascine sempre gettonatissima anche come momento di incontro gioioso; la mostra Conosci Albate? Nell’ambito della manifestazione AssodAlbate, ) sia in quello comense con varie visite guidate: Como notturna, il mulino Beretta, Como in centro.

Su questo versante prosegue l’impegnativa ricerca sui micro toponimi albatesi e sulle cartoline di Albate; ricerche per le quali confidiamo di arrivare entro l’anno a pubblicare il relativo volume.

Nel 40esimo vorrei segnalare una bella novità: con la collaborazione di una giovane decoratrice comasca, Maddalena Colombo, abbiamo realizzato tazzine che recano l’immagine del vaso a tre anatrelle, quello che noi consideriamo un pezzo emblematico della storia albatese: è un pezzo unico e ne abbiamo fatto dono ai relatori dei nostri incontri. Per chi lo volesse è disponibile ad una cifra molto contenuta.

La scoperta del territorio ( in questo caso lontano) è proseguita con la splendida serata sul viaggio di Marco polo con le immagini di Renzo Proserpio.

Sul filone della vita contadina va segnalato un interessante, impegnativo e molto partecipato ciclo culturale ( ben 13 incontri), promosso nella RSA Casa S. Marcellina.

E qui viene spontaneo ricordare che molte iniziative sorgono in collaborazione con altre Associazioni o con organismi sociali come l’Unione Italiana Ciechi, AISM, Medici con l’Africa, con l’obiettivo di allargare la condivisione della cultura anche ad utenti dell’ambito sociale.

Sul fronte della collaborazione più propriamente locale si è intensificata quella con il Corpo musicale Albatese, con gli Alpini, il Club Amici di Trecallo, le scuole (lo scorso anno anche un istituto di scuola superiore, il Pessina). Quanto al percorso “Leggevamo ad Albate”, il Direttivo ha ritenuto di non partecipare all’edizione 2015-2016, perché convinto fosse necessario un periodo di decantazione per consentire di rinnovare stimoli e ambiti di lettura. Su questo versante annoveriamo il successo degli incontri di presentazione di autori: quello con Andrea Vitali e quello con Giorgio Cavalleri.

Abbiamo partecipato attivamente alla realizzazione di AssodAlbate, prima giornata delle associazioni albatesi in cui sono state presenti ben15

associazioni.

Agorà in tale ambito ha proposto un centro di interesse focalizzato su una mostra-concorso “Conosci Albate?” immagini fotografiche con angoli albatesi da riconoscere.

Uno sviluppo particolare nella comunicazione e promozione delle nostre iniziative è stato dato dalla mailing list (748 i destinatari), e dal sito che, come ci dice la curatrice Francesca Rossini, ha visto lo scorso anno ben 3693 utenti, 6713 visualizzazioni di pagina, 4600 sessioni

Tutti in netto incremento rispetto all’anno precedente, con una buona utenza anche dall’estero

Anche facebook ha visto un aumento con ben 353 persone che hanno espresso il classico “mi piace”

139 sono le persone prive di indirizzo di posta elettronica,a cui viene indirizzato un SMS informativo: è un modo simpatico di tenere costantemente aggiornati i nostri affezionati amici

Tutte queste attività non si sarebbero potute realizzare se vice-presidente, segretario, tesoriera e tutti i membri del direttivo non avessero dato una convinta, efficace collaborazione:

Agorà è, devo dirlo, un’ottima macchina organizzativa. Ciascuno ha delle specificità, e tutti collaborano alla piena riuscita delle attività. Da presidente sono molto contenta del buon lavoro di squadra. Al Direttivo eletto tre anni fa si sono aggiunti recentemente come cooptati tre nuovi membri: Andrea Malinverno sul fronte delle ricerche d’archivio, Franco Della Bosca e Fulvia Notari Re su quello delle attività organizzative e di promozione. Li ringrazio tutti, come anche Luigi Zanfrini, responsabile dell’archivio informatico, e Adriano Ballerini proboviro.

Agorà vive del volontariato di chi vi opera, ma anche della collaborazione di chi, comprendendo la sua forte valenza culturale e sociale ne agevola il cammino. Così siamo grati a don Antonio che ci ospita, alla Cassa Rurale e Artigiana di Cantù, che contribuisce ad alcune iniziative, ai commercianti albatesi che sponsorizzano il calendario.

Qualche dato sul fronte associativo:

lo scorso anno sono state ben dieci gli incontri del Consiglio Direttivo, più ovviamente l’assemblea

Infine un ultimo dato che ci riempie di orgoglio: l’incremento dei Soci : 153 gli iscritti al 31/12/2015 di cui 8 soci onorari.

Il trend positivo sta proseguendo anche nel 2016 e ci conforta a proseguire l’impegno per il futuro.

Ora lascio la parola a voi: perché possiate darci suggerimenti utili a ben proseguire.

Per visualizzare le foto cliccare qui 

Post Navigation