Albate, la Gente e la sua Storia – La prima nostra pubblicazione

PREMESSA
Memore del motto di Benedetto Giovio («Non conoscere le origini e le vicende della propria comunità è come non conoscere se stessi»), il gruppo «Agorà, incontri culturali albatesi» ha da anni avviato una ricerca approfondita delle documentazioni che nei vari settori, nei vari tempi illuminano squarci della storia di Albate e delle sue frazioni.
Dopo la mostra omonima che nel 1986 offrì alla popolazione una prima sintesi di questo operoso lavoro, anche grazie alla collaborazione della Circoscrizione 1 (Albate, Muggiò, Acquanera), sono qui raccolti dalla Preistoria all’Ottocento contributi inediti di studiosi di diverse discipline, che hanno con rara sensibilità accettato di porre in quest’opera la propria competenza.
I contributi si snodano secondo un arco cronologico puntuale, integrati da brevi schede, certo con qualche balzo storico laddove non è stato possìbile reperire notizie specifiche per Albate (è comunque sempre obbligo rifarsi alla più generale vicenda comense); in tutti è evidente la tensione a fornire le più ampie informazioni che consentano di definire la vita della gente. È, quello proposto, un percorso avvincente, suscettibile di arricchirsi di nuove stimolanti tappe: la scoperta della tomba di probabile età altomedievale nel maggio ’89 (tomba di cui sono date in questo volume le prime risultanze degli studi) dimostra che ad una ricerca sensibile possono ancora disvelarsi nuovi trovamenti, che altri documenti ancora possono illuminarci sulle vicende del nostro territorio.
Lo storico Mare Bloch ha osservato giustamente che «la sola storia degna di questo nome è una storia umana»: allora un libro sugli Albatesi non è un’operazione velleitaria, nata da una presuntuosa deformazione o da un vuoto ingrandimento della realtà: vuoi essere
piuttosto proprio il riconoscimento di un percorso umile, come in tutte le storie irto di difficoltà, ma ricco di un ‘umanità cui senza retorica ci sentiamo grati, perché queste donne e questi uomini che qui sono vissuti hanno operato, sofferto, sperato, gioito, creduto, hanno costruito nel quotidiano la comunità che è stata trasmessa a noi.
Riscoprire che cosa fu Albate nei secoli diventa allora il modo migliore per ritrovare le «proprie radici», per capire il presente ed operare per il futuro, per sentirci popolo in cammino.
Franca Aiani

 

È gradito rivolgere a nome della Circoscrizione 1 (Albate, Muggiò, Acquanera) un plauso sincero alla presente pubblicazione, frutto dell’instancabile attività dell’«Agorà, incontri culturali albatesi» nel campo della ricerca sul territorio.
Si è resa possibile in tal modo l’apprezzatissima, encomiabile collaborazione di insigni studiosi che ci delineano per la prima volta il quadro storico delle generazioni passate: un quadro appassionante perché rivela le tante, variegate vicende attraverso le quali si è formato il nostro quartiere. Ad esse ci accostiamo con semplicità ed immediatezza perché avvertiamo l’ineluttabile, misterioso snodarsi di un filo che è giunto sino a noi: conoscere questo filo, allora, significa non solo compiere un ‘operazione culturale pregevole e meritoria, ma anche riappropriarsi di una parte profonda che è in ciascuno. Perciò siamo convinti che questo libro troverà ampi consensi sia tra gli Albatesi, sia tra coloro che sono venuti nel nostro territorio per portarvi energie, sensibilità, risorse: per tutti sarà affascinante avventura scoprire i legami con chi ci ha preceduto.
Domenico Minola
Presidente Circoscrizione 1
(Albate, Muggiò, Acquanera)

 

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